LILLI GELMINI

Costanza, determinazione e resilienza: la triatleta che trasforma ogni sfida in performance.

Nata a Verona il 25 aprile 1994, Lilli Gelmini incarna perfettamente lo spirito della triatleta moderna: una combinazione d’acciaio tra forza mentale, rigore metodico e passione pura. La sua storia d’amore con l’acqua inizia fin da piccolissima con il nuoto agonistico ma è alle scuole medie che il destino si manifesta sotto forma di un semplice volantino per una gara di triathlon. È la scintilla che dà il via a una nuova avventura, portandola in breve tempo a indossare la maglia della nazionale giovanile.

Dalla laurea in Infermieristica al grande ritorno nel Triathlon agonistico

Durante gli anni universitari, Lilli sceglie di mettere temporaneamente in pausa la triplice disciplina per dedicarsi agli studi, laureandosi con il massimo dei voti in Infermieristica. Ma il richiamo dello sport ad alto livello e l’adrenalina della competizione sono troppo forti. Raggiunto l’obiettivo accademico decide di tornare sulla linea di partenza. 

Nonostante le difficoltà e gli ostacoli di un rientro ai massimi livelli, la sua determinazione la ripaga immediatamente: nel 2022 firma una straordinaria vittoria al Triathlon Internazionale di Bardolino e conquista un prestigioso 4° posto al Campionato Italiano Assoluto di triathlon olimpico. Un’annata d’oro, in cui Lilli dimostra anche una profonda sensibilità sportiva collaborando come guida nel paratriathlon in ben due tappe della World Paratriathlon Series (WTPS). 

La triatleta Lilli Gelmini ambassador WEPERE in sella alla bici da crono al Challenge Samarkand

La sfida dell'infortunio e la nuova cultura del Recovery

Spinta dal desiderio di superare i propri limiti, Lilli decide di alzare la posta e cimentarsi sulle distanze più lunghe del triathlon medio. Il 2023, tuttavia, le riserva la prova più difficile: una brutta caduta in bici la costringe a uno stop forzato di diversi mesi. È proprio in questo periodo d’arresto che il concetto di Recovery si rivela in tutta la sua importanza. Un’atleta d’élite sa che la guarigione non è solo tempo che passa, ma gestione attiva del corpo. Attraverso una cura meticolosa della riabilitazione e una nuova consapevolezza sull’importanza della rigenerazione cellulare, Lilli è riuscita a tornare in sella e a piedi più forte di prima. Una lezione che oggi, nella sua quotidianità, l’ha portata a scegliere la precisione scientifica dei dispositivi WEPERE. 

Dai circuiti Challenge e Ironman fino all'élite mondiale del T100

Il rientro in gara è un trionfo di resilienza. Tra la fine del 2024 e il 2025 Lilli si toglie soddisfazioni immense nel circuito delle gare Challenge e Ironman 70.3, conquistando un eccezionale 7° posto al Challenge Walchsee e un formidabile 4° posto al Challenge Samarkand. 

La consacrazione definitiva arriva con la chiamata più importante della stagione: la partecipazione al prestigioso circuito mondiale T100 a Wollongong. Con una prestazione maiuscola, chiude la gara al 15° posto, un risultato che le permette di scalare le classifiche internazionali e volare fino al 92° posto del ranking mondiale PTO. 

Ad accompagnare Lilli nella preparazione atletica c’è la tecnologia di WEPERE: perché per raggiungere il massimo della Performance, ogni dettaglio del recupero fa la differenza.